Creare un’Associazione non è sempre immediato: è un percorso che può nascondere alcune insidie, soprattutto per chi non ha esperienza.
Vediamo insieme quali sono i principali step da seguire.
Ci sono vari tipi di associazioni, lo sapevi? Quale sarà quello giusto per te?
Noi di Associare.it abbiamo creato un questionario per rispondere a questa domanda e ti accompagniamo nella scelta consapevole della forma associativa più adatta al tuo progetto.
Atto Costitutivo e Statuto sono i documenti basilari per ogni Associazione. Questi documenti andranno a regolare la vita associativa, ma soprattutto, se compilati correttamente, ti consentiranno di accedere ai vantaggi che desideri per la tua Associazione.
Non sei sicuro di riuscire a fare da solo? Non ti preoccupare, noi ti garantiamo documenti impeccabili.
Una volta pronti i documenti, è il momento di andare all’Agenzia delle Entrate per aprire il codice fiscale e registrare i documenti. Solo così la tua Associazione sarà ufficialmente operativa e potrai dare il via ai tuoi progetti.
Mal di testa da ufficio pubblico? Un nostro incaricato può gestire la pratica per te.
È la forma associativa più semplice, quella indicata dall’articolo 36 del Codice Civile.
Può andare bene per molti casi, ma bisogna fare attenzione alla tipologia di entrate che avrete: se tu e i tuoi amici avete in mente di organizzare dei corsi a pagamento, ad esempio, questa Associazione non è la scelta giusta, viste le modifiche portate dalla riforma del Terzo Settore.
Questa Associazione è la scelta quasi obbligata per chi vuole praticare una disciplina sportiva e iscriversi ai registri sportivi (CONI e RASD).
Diciamo “quasi” perché a volte la differenza tra attività sportiva e attività motoria è estremamente sottile.
Probabilmente la forma associativa più “elastica”, una specie di super Associazione culturale.
Sicuramente è la forma più consigliata dai consulenti, ma sai che è un’Associazione di volontariato? E che deve essere costituita da almeno 7 persone? Queste cose te le dice solo il consulente giusto.
L’Associazione giusta per chi vuole fare del bene, svolge attività gratuita nei confronti di categorie svantaggiate, o in caso di situazioni di difficoltà. Come l’Associazione di Promozione Sociale, anche l’ODV deve essere costituita da almeno 7 persone, secondo quanto previsto dalla riforma del Terzo Settore.
A. culturale o generica | A. sportiva dilettantistica | A. di promozione sociale | A. di volontariato | |
Finalità principale | Promozione ricreativa e interessi comuni | Attività sportiva dilettantistica | Utilità sociale e inclusione | Solidarietà e aiuto verso terzi |
Tipo di attività | Eventi, corsi, incontri, iniziative culturali | Allenamenti, corsi, gare, attività sportive | Attività sociali, educative, ricreative | Attività di supporto e assistenza |
Numero minimo di soci | 2 | 3 | 7 | 7 |
Presenza di volontari | Possibile ma non centrale | Possibile | Presente ma non esclusiva | Centrale e fondamentale |
Presenza di dipendenti | Possibile | Possibile | Possibile | Molto limitata |
Opportunità di finanziare | Limitate | Buone | Buone | Ampie, ma con vincoli |
Complessità gestionale | Bassa | Media | Media | Alta |